
La politica comunitaria di sviluppo rurale, nota anche come secondo pilastro della Politica agricola comune (Pac) ha per obiettivo il rafforzamento della coesione economica e sociale, il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale, nonché il miglioramento dell'ambiente in un'ottica di conservazione del paesaggio e di sviluppo sostenibile. L'azione dell'Unione Europea a favore del mondo rurale è disciplinata dal Reg.(CE) n.1698/2005, norma "madre" sullo sviluppo rurale che ha previsto l'articolazione dei programmi secondo 4 assi (Competitività, Gestione del territorio e dell'ambiente, Diversificazione e qualità della vita, Approccio Leader) e 38 misure (serie di operazioni volte ad attuare uno degli assi).
Nell'ambito del quadro giuridico per il finanziamento della Pac, il Reg.(CE) n.1290/2005, ha previsto che il finanziamento della politica di sviluppo rurale avvenga attraverso un apposito fondo FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Per la programmazione 2007-2013 l'Unione europea ha adottato l'approccio cosiddetto "multilivello", che prevede Orientamenti Strategici Comunitari, Piano Strategico Nazionale, Programma di sviluppo rurale.