La predisposizione della Strategia Forestale Nazionale (SFN) per il settore forestale e le sue filiere, oltre a rappresenta un impegno normativa (TUFF), discende da un impegno europeo (Strategia forestale dell'Unione europea COM (2021) 572 final del 16 luglio 2021). Costituisce una concreta necessità per costruire efficaci politiche nazionali e regionali in materia forestale, volte alla tutela gestione e valorizzazione del patrimonio naturale del Paese, allo sviluppo socioeconomico sostenibile delle aree interne e montane, del settore e delle filiere forestali produttive, ambientali e socio-culturali, ivi compresa la filiera pioppicola, nonché al perseguimento degli impegni assunti a livello internazionale ed europeo dal Governo Italiano.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nell'ambito delle disposizioni previste dal TUFF, ha coordinato un lungo processo di consultazione che ha previsto diverse fasi preparatorie prima di approvare con Decreto ministeriale i documenti di Strategia:
Il Gruppo di lavoro presieduto dalla Direzione generale dell'economia montana e delle foreste (DIFOR) è stato affidato al coordinamento del Professore Davide Pettenella, ordinario del Dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali (TESAF) dell'Università di Padova, dotato di un segreteria tecnica coordinata dall'Osservatorio foreste del Centro Politiche e bioeconomia del Consiglio per la ricerca in agraria e l'analisi dell'economia agraria (CREA) e del supporto scientifico della Società italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF). I componenti del GdL SFN sono stati invitati dalla DIFOR a contribuire alla redazione della prima proposta di documento strategico. Hanno partecipato ai lavori rappresentati del Ministero della Transizione Ecologica (Mite); del Ministero della Cultura (Mic) e del Ministero dello sviluppo economico (Mise); del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA); i rappresentati di quattro Regioni in rappresentanza della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, e i principali stakeholder nazionali di settore, il modo universitario e della ricerca, associazioni ambientaliste e non profit riconosciute, rappresentanze di categoria e professionisti del settore.
Il GdL ha prodotto la prima proposta di Strategia forestale nazionale e i documenti preparatori e di approfondimento.
La prima proposta di Strategia forestale nazionale, approvata dal GdL nel marzo del 2020, è stata sottoposta a Consultazione pubblica on line dal 14 aprile al 28 maggio del 2020, al fine di poter dare la possibilità a tutti (cittadini, imprese, associazioni ambientaliste, di lavoratori, di categoria, non profit, professionisti del settore, enti e istituzioni pubbliche e private, istituti finanziari, ecc.) di formulare osservazioni, proposte e pareri. Le istituzioni centrali e regionali, il mondo della ricerca e la società civile hanno attivamente fornito il proprio contributo alla definizione dei suoi contenuti lungo l'intero processo.
Come previsto all'articolo 6 del decreto legislativo 34 del 2018 la Proposta di strategia è stata sottoposta al concerto tra il Ministero politiche agricole, alimentari e forestali, il Ministero dei beni culturali, il Ministero della Transizione ecologica e il Ministero dello sviluppo economico.
La Strategia Forestale Nazionale riceverà l'intesa da parte della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
La Strategia Forestale Nazionale è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio 2022 (22A00834) (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2022). Avrà una validità ventennale e dovrà essere aggiornata, a seguito di verifiche quinquennali o su richieste istituzionali specifiche e in applicazione di nuovi impegni internazionali.