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TERAPIAFORESTALEITALIA è un progetto che vede coinvolti Ministeri, Istituti e Enti di ricerca che si occupano di ambiente, foreste e salute, che hanno deciso di associarsi tramite un apposito Accordo interistituzionale per promuovere e dare riconoscimento scientifico alle attività di Terapia Forestale.
TERAPIAFORESTALEITALIA nasce con l'esigenza di sviluppare un metodo per caratterizzare sia le attività di Terapia Forestale che le aree boschive nazionali idonee a svolgerle, quali strumenti per la prevenzione e la promozione della salute umana. In questo modo si stanno svolgendo ricerche per studiare gli effetti della Terapia Forestale in funzione delle variabili in gioco (sito-specifiche, ambientali, tipologiche delle problematiche del soggetto e delle attività) e contemporaneamente promuovere lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di Stazioni di Terapia Forestale "qualificate", per portare alla formulazione di una regolamentazione e ad auspicabili "prescrizioni verdi".
Il progetto TERAPIAFORESTALEITALIA parte dalle attività che il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il Club Alpino Italiano (CAI), nell'ambito di uno specifico Accordo di quadro del 2019, hanno realizzato per produrre una conoscenza integrata dell'ambiente di alta montagna e delle sue variazioni clima-dipendenti, nonché degli effetti sulla salute umana della Terapia Forestale. Essi hanno effettuato la prima importante campagna di ricerche, a livello mondiale, per la caratterizzazione sistemica e scientificamente avanzata delle concentrazioni di composti organici volatili biogenici - fitoncidi (BVOC) presenti presso i siti e lungo i percorsi forestali e montani, per la determinazione delle relazioni tra tali concentrazioni e la funzionalità psicologica dei partecipanti a sessioni sperimentali di Terapia Forestale, condotte, nei medesimi siti, secondo un apposito protocollo originale. Tali attività hanno permesso di realizzare alcuni studi che costituiscono, oggi, un patrimonio scientifico riconosciuto a livello internazionale.

Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste è ovviamente il principale riferimento in materia di linee di politica forestale, nonché di tutela, valorizzazione e monitoraggio del patrimonio boschivo nazionale. Nel 2021 ha per la prima volta introdotto la Terapia Forestale nella Strategia Forestale Nazionale, includendola tra i servizi socio-culturali delle foreste.

La missione del CREA, anche attraverso l'Osservatorio Foreste del Centro Politiche e BioEconomia e il Centro Foreste e Legno, è quella di promuovere la conservazione e lo sviluppo ecologico e funzionale degli ecosistemi forestali nazionali. Il CREA, inoltre, svolge attività di valutazione economica dei servizi ecosistemici connessi al settore agricolo-forestale, anche a fini istituzionali.

Il DAGRI si occupa, tra le tante tematiche, di monitoraggio, gestione sostenibile e biodiversità nel settore forestale, nonché delle tecniche per la gestione delle produzioni agro-forestali. Tra le sue missioni c'è lo sviluppo della forestazione, sia nelle aree interne che in aree urbane, anche finalizzata alla protezione del clima e della salute umana.

Il Dipartimento di Biologia Ambientale e il Museo Orto Botanico della Sapienza Università di Roma considerano primaria e prioritaria l'attività di ricerca nell'ambito ambientale, socioculturale e del benessere della persona, e in tale ambito offrono il loro contributo per la fruizione degli spazi verdi, urbani ed extra-urbani da parte di gruppi di persone. Gli spazi e gli interventi sono finalizzati a implementare sistemi innovativi di promozione della salute psico-fisica delle persone. Il Museo Orto Botanico di Roma mette a disposizione della ricerca anche l'esperienza maturata nel tempo, connettendola al sistema produttivo e culturale della società civile secondo i principi del Welfare culturale.

L'attività del TESAF è fortemente orientata allo studio, alla conservazione, alla gestione efficace e all'uso sostenibile delle risorse agricole, forestali e ambientali. Il TESAF coordina il progetto europeo Green4C che ha lo scopo di promuovere iniziative imprenditoriali nel campo del Green Care, tra cui quelle connesse alla valorizzazione delle aree naturali per il benessere generale e specifiche attività terapeutiche.

Il Centro di Ricerca e Innovazione in Fitoterapia e Medicina Integrata dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi è sede anche del Centro di Riferimento in Fitoterapia della Regione Toscana. Si occupa di prevenzione e cura delle malattie con piante medicinali, formazione di professionisti della salute e di ricerca preclinica e clinica.

Il Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale (SCIC) dell'ISS ha la missione di condurre, promuovere e coordinare la ricerca di base, preclinica e clinico-epidemiologica al fine di individuare meccanismi eziopatogenetici ambientali e/o genetici, validare pratiche diagnostiche e terapeutiche innovative e promuovere il benessere psicofisico nell'ambito della salute mentale e dei disturbi del comportamento, con particolare riguardo a periodi critici quali l'infanzia, adolescenza e invecchiamento. Il Centro è coinvolto in progetti nazionali e internazionali per la valutazione dei fattori di protezione e promozione della salute mentale legati all'esposizione ad ambienti verdi, incluse aree verdi urbane ed extraurbane quali le aree forestali.

La Scuola di Psicoterapia Cognitiva, istituzione leader in Italia per la formazione post-universitaria abilitante all'esercizio della psicoterapia riconosciuta dal MIUR, ha per missione lo sviluppo della ricerca scientifica nel campo delle scienze cognitive e del cognitivismo clinico.

Il Dipartimento NEUROFARBA dell'Università degli Studi di Firenze ha fra i suoi obiettivi strategici anche la ricerca sui correlati psicofisiologici e comportamentali dei processi cognitivo-affettivi. Il Laboratorio di Psicofisiologia Cognitiva e il Laboratorio di Psicologia del Sonno possono supportare l'indagine scientifica congiunta sulle variabili - che caratterizzano gli ambienti boschivi - che possono modulare il funzionamento cognitivo-emotivo e le caratteristiche del sonno.

Società agricola semplice Pian dei Termini (SAPT)
Il Sito sperimentale per lo sviluppo e la ricerca sulla Terapia Forestale presso il Podere Pian dei Termini, nel Comune di San Marcello Piteglio (PT), gestito dalla Società agricola Pian dei Termini (SAPT), che ha in concessione terreni e beni del Patrimonio agricolo e forestale regionale (PAFR), ha come obiettivi il collaudo e la certificazione di sentieri per l'attività di Terapia Forestale, l'apertura della prima Stazione di Terapia Forestale qualificata in Toscana e la promozione della ricerca e della pratica di questa disciplina, al fine di contribuire alla promozione della salute ed alla prevenzione e alla valorizzazione del patrimonio forestale.

Il Club Alpino Italiano, fondato nel 1863 come libera associazione nazionale, dal 1963 è un Ente pubblico non economico come struttura centrale. Come recita l'articolo 1 del suo statuto: "ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale

L'Istituto per la BioEconomia ha tra i suoi obiettivi attività di ricerca scientifica relative alle aree montane e forestali, anche nell'ambito dei servizi ecosistemici per la salute. Ha da tempo avviato attività nel campo della Terapia Forestale, con specifico riferimento alla caratterizzazione delle concentrazioni di Composti Organici Volatili Biogenici (BVOC) finalizzate alla verifica della funzionalità psicologica.