Sei in Home | LEADER 2023-2027
>
FAQ LEADER | Aiuti di Stato - Art. 60 e 61 (Aber)
FAQ LEADER
Aiuti di Stato - Art. 60 e 61 (Aber)
2024_03 Nell'ambito del Reg. (UE) 2022/2472 (ABER), esiste una soglia di aiuto per i costi sostenuti dai comuni che partecipano a progetti CLLD/Leader nel periodo 2023-27?
Ai sensi di quanto stabilito nell'art. 4, comma 1, lettera u), del Reg. (UE) 2022/2472, la soglia di notifica degli aiuti concedibili (ai sensi dell'art. 60) alle PMI è di 2 milioni di EUR per impresa e per progetto. Tale disposizione vale anche con riguardo ai Comuni che beneficiano, direttamente o indirettamente, di progetti CLLD a norma degli artt. 60 e 61 del citato Regolamento.
2024_09/1 È corretto sostenere che ai costi sostenuti dai GAL, se considerati PMI, si applica l'art. 60 del Reg. (UE) n. 2022/2472 (ABER), con relativo limite di 2 milioni di euro per impresa e progetto (art. 4 lett. u), mentre l'art. 61 si applica solo a imprese e/o comuni nei progetti CLLD con un limite massimo di 200 mila euro (art. 4 lett. v)?
: I GAL, in quanto intermediari, non sono considerati PMI. Si precisa, inoltre, che l'art. 60 non impone limiti di spesa ma di intensità dell'aiuto, mentre l'art. 61 limita la spesa dei singoli progetti a 200.000 euro. Si applicano i limiti di spesa dell'art. 4, lett. U) e V).
2024_09/2 I GAL si possono considerare imprese /Pmi? Le norme in materia di aiuti di Stato si applicano solo se il beneficiario di una misura è "un'impresa".
Nel LEADER le attività promosse dai GAL coinvolgono le imprese locali, inclusi i piccoli e medi imprenditori, come parte dei progetti di sviluppo locale. In questo contesto, le PMI possono essere beneficiarie dei finanziamenti o delle iniziative promosse dal GAL, ma il GAL stesso non può essere considerato una PMI (piccola o media impresa) in quanto l'attività svolta e per la quale riceve il finanziamento, non coincide con la produzione e lo scambio di beni e servizi dietro corrispettivo di un prezzo. Le attività svolte dai GAL, infatti, non sono rivolte a un mercato e non hanno rilevanza economica, poiché perseguono l'obiettivo dello sviluppo della comunità locale.
2024_09/3 Nella verifica della soglia del 25% per definire se un GAL è una PMI, si possono escludere le quote dei piccoli comuni (sotto i 5.000 abitanti) poiché non rilevanti ai sensi dell'allegato i del Reg. (UE) 2022/2472 (ABER)?
Per accertare se vi siano casi particolari nei quali il GAL si possa qualificare come PMI e, nel qual caso, capire se si tratti di impresa autonoma o associata, si rimanda al documento della Commissione europea nel quale sono indicati i criteri da verificare per una corretta valutazione del caso. (Il documento è scaricabile al seguente link:
https://ec.europa.eu/docsroom/documents/42921/attachments/1/translations/it/renditions/native).
Si precisa, infine, che il rispetto della concorrenza deve essere garantito anche attraverso la corretta applicazione della normativa sugli appalti pubblici, il cui mancato rispetto comporta l'applicazione della disciplina sugli aiuti di stato.
2024_13 È corretto ritenere che l'applicazione degli artt. 60 e 61 del Reg. (UE) n. 2022/2472 (ABER) sia automatica per gli interventi che rientrano nelle categorie di operazioni ammissibili ai sensi degli stessi? In caso di superamento dei limiti e/o di operazioni non contemplate nel regolamento ABER (produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili), quali sono le procedure corrette da adottare?
Per le operazioni che rientrano nelle previsioni dei suddetti articoli l'applicazione avverrà automaticamente, essendo sufficiente che il GAL riporti nel bando il riferimento normativo preciso. Relativamente alle tipologie di intervento che non rientrano nell'applicazione degli articoli citati e, più in generale, del Regolamento ABER, è stato consigliato di prevedere un bando separato e di applicare il Regolamento UE 2021/1237 (GBER), il quale prevede una parte dedicata proprio agli aiuti a favore degli investimenti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
2024_14 È possibile che i GAL indichino nelle schede di azione Leader della SSL diversi regimi di aiuto di stato applicabili, dettagliando poi nei bandi per quale tipologia di progetti verranno applicati i diversi regimi?
In generale, la comunicazione o la notifica devono essere fatti preventivamente perché la valutazione di compatibilità dell'aiuto è svolta prima della sua applicazione; nella fase di pubblicazione del bando deve essere già chiaro quale regime di aiuto viene applicato. E' opportuno, quindi, che nelle schede delle singole operazioni finanziabili della SSL sia indicato il regime di aiuto di Stato applicabile (esenzione, notifica o de minimis).
2025_09 L'art. 61 del Reg. (UE) n. 2022/2472 (ABER) può essere interpretato in senso estensivo includendo anche altri enti pubblici, oltre ai comuni, come beneficiari nei progetti CLLD?
Tale interpretazione estensiva è suffragata dal Reg. (UE) n. 2022/2472 (ABER) sia nel considerando n. 66 che nelle disposizioni comuni nonché nell'Allegato I all'art. 1. In particolare, il citato Regolamento considera impresa qualsiasi entità che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica, per cui è ragionevole far rientrare tra i beneficiari diverse categorie di soggetti, sia di natura pubblica che privata, sia di interesse collettivo che singolo o, persino, locale, laddove gli stessi rispettino i criteri stabiliti dall'Allegato I per la definizione di PMI.