La RRN, attraverso la serie di video "l'Agroecologia da vedere", vuole mostrare alcuni esempi di applicazione dei principi dell'agroecologia a scala aziendale e di sistema produttivo.
Il green deal europeo promuove la transizione dei sistemi agroalimentari verso forme più sostenibili, con attenzione alle strategie di adattamento al cambiamento climatico, alla tutela e promozione dell'agrobiodiversità, alla riduzione dell'emissione di gas climalteranti e alla sicurezza alimentare.
Il primo video, è un estratto di un video che presenteremo a breve, che vuole raccontare le esperienze di diciassette aziende in sei regioni italiane, le criticità e le potenzialità del settore e le possibili sinergie con agricoltura biologica e agroecologia.
L'agroforestry risulta molto promettente in vista di una maggiore sostenibilità dei sistemi agrari, favorendo l'azione sinergica delle componenti arboree, erbacee e/o animali.
Nei successivi due video della serie, l'Agricoltura Biodinamica viene presentata in due delle sue caratteristiche chiave: i) l'utilizzo e la gestione dei preparati biodinamici e; ii) la gestione della fertilità del suolo nell'azienda biodinamica. Entrambi vanno considerati nell'approccio olistico, che contraddistingue questo metodo di produzione.
Un estratto di pochi minuti del Report sul Materiale Eterogeneo Biologico che è possibile vedere qui sotto.
Buona visione!
Il Materiale Eterogeneo Biologico (MEB) è una categoria introdotta dal Regolamento (UE) 2018/848 sul biologico,
pensata per valorizzare la biodiversità agricola e promuovere sistemi colturali più resilienti e sostenibili.
In questo Report Corrado Ciaccia e Alberto Marchi hanno approfondito l'argomento,
e hanno intervistato: Salvatore Ceccarelli, Stefania Grando, Stefano Benedettelli,
Riccardo Bocci, Giuseppe Li Rosi, Mariangela Petacciato, Modesto Petacciato,
Rosario Floriddia, Antonio Lo Fiego, Alessandra Sommovigo,
Alessandra Gioia, Pierluigi Valenti, Giovanni Dara Guccione, Valentina Dara Guccione,
Enzo Malavolta, Yuri Marchionni, Luca Colombo, Angelo Fiore, Samuele Spoletini,
Giovanni Fabbri, Francesco Sofi, Luca Giannino, Shtepenja Migena, Paolo Piantoni,
Stefania Bornati, Gabriele Campanelli, Rocco Tufaro, Paolo Annicchiarico, Alfio Spina.
Durata 1h21
Buona visione!
I sistemi agrozooforestali sono sistemi che integrano l'allevamento ad una componente perenne, quale alberi spontanei o coltivati. In particolare il sistema è completato da una componente erbacea, quale un prato stabile o un erbaio. In questo video si introducono i principali aspetti caratterizzanti tali sistemi e che ne descrivono la complessità e le interazioni tra le diverse componenti.
Buona visione!
Cosa si intende con agroforestazione? Quanti tipi di sistemi agroforestali esistono? Qual è la superficie complessiva in Italia? In questo video vengono esplorati i principali concetti alla base dell'agroforestazione (Agroforestry nella sua versione anglosassone) e se ne riassumono i principali vantaggi nella loro implementazione.
Buona visione!
I sistemi silvopastorali sono un particolare tipo di agroforestazione, in cui la componente zootecnica è integrata a quella vegetale perenne. Numerosi sono i vantaggi , tra cui stabilità del pascolo, qualità del prodotto e benessere animale. A tal proposito, è da evidenziare il valore etico di tali sistemi, che offrono all'animale la possibilità
di poter esprimere le proprie esigenze comportamentali.
Buona visione!
I sistemi silvopastorali integrano l'allevamento a una componente perenne (arborea o arbustiva) spontanea. In questo video esploriamo alcuni esempi di pascolo in foresta (o bosco) di bovini, ovini e suini, attraverso l'esempio di alcune aziende in ambienti diversi, che spaziano tra il Trentino, l'Umbria, la Toscana e la Basilicata, sottolineando i vantaggi reciproci per risorsa boschiva e produzione animale.
Buona visione!
Un sistema agrosilvopastorale non si limita necessariamente all'introduzione della componente animale al solo fine produttivo, ma anche a scopo di fornire uno o più servizi. In questo video esploriamo due esempi di introduzione dell'equino in sistemi arborei in Umbria e nel Lazio, a scopo lavorativo (vigna) e ricreativo (vigna e oliveto).
Buona visione!
Il sistema silvopastorale può essere gestito in modo tale da ottimizzare la complementarietà delle componenti. La gestione razionale del pascolo, attraverso la suddivisione della superficie in zone
e l'ingresso turnato degli animali al loro interno ne rappresenta un brillante esempio.
La dimensione delle aree è disegnata sulla base del numero degli animali e la lunghezza del turno concepita in modo da non esaurire la risorsa pascolo, garantendo qualità e durata nel tempo.
Buona visione!
I sistemi silvopastorali rappresentano una delle massime espressione di diversificazione applicate alle produzioni agricole. Diversi sono gli ostacoli nella loro implementazione, alcuni di carattere tecnico cui la ricerca,
applicata e partecipata, cerca di dare risposta attraverso la sperimentazione, altri di carattere burocatico e legislativo, cui sono le istituzioni ad essere chiamate in causa. In questo video,
aziende ed esperti del settore ne sottolineano alcune e cercano di tracciare una lista di priorità.
Buona visione!
L'assenza di una singola specializzazione produttiva nei sistemi silvopastorali si può tradurre in difficoltà nel momento in cui i prodotti devono essere valorizzati sul mercato, richiedendo uno sforzo maggiore anche in termini burocratici.
Questo problema può essere ovviato attraverso
la collaborazione tra aziende, limitrofe o vicine nel territorio, ciascuna seguendo prioritariamente un canale produttivo e di mercato ma usufruendo insieme delle complementarietà e sinergie delle componenti.
Buona visione!
La RRN, attraverso la serie di video "l'Agroecologia da vedere", vuole mostrare alcuni esempi di applicazione dei principi dell'agroecologia a scala aziendale e di sistema produttivo.
Nel primo video della serie, l'Agricoltura Biodinamica viene presentata in due delle sue caratteristiche chiave: l'utilizzo e la gestione dei preparati biodinamici.
Entrambi vanno considerati nell'approccio olistico, che contraddistingue questo metodo di produzione.
La RRN, attraverso la serie di video "l'Agroecologia da vedere", vuole mostrare alcuni esempi di applicazione dei principi dell'agroecologia a scala aziendale e di sistema produttivo.
Nel secondo video la gestione della fertilità del suolo nell'azienda biodinamica.
Entrambi vanno considerati nell'approccio olistico, che contraddistingue questo metodo di produzione.