
La Rete PAC si conferma come spazio generativo di collaborazione, innovazione e condivisione, capace di connettere esperienze locali e nazionali attorno agli obiettivi chiave della Politica Agricola Comune. Quest'anno focus su giovani generazioni, linguaggi contemporanei e innovazione.
In un contesto in cui le sfide globali, dai cambiamenti climatici alla transizione digitale, dalla sicurezza alimentare al ricambio generazionale, continuano a trasformare profondamente il settore agroalimentare, la Rete PAC si propone ancora come laboratorio permanente di risposta collettiva. La PAC 2023-2027 non è solo uno strumento di sostegno economico, ma una leva per l'innovazione, la resilienza e la sostenibilità di un sistema che coinvolge territori, comunità e generazioni.
L'approccio dell'appuntamento annuale 2026 è completamente partecipativo e orientato all'azione: tavoli di confronto, presentazioni dal territorio e momenti di co-progettazione, perchè il futuro dell'agricoltura si costruisce insieme, nei campi come nelle aule, nelle istituzioni come nelle comunità rurali.
E ancora una dimensione nuova: il dialogo tra il mondo agricolo e quello della ricerca e della formazione universitaria. Una mostra immersiva, le storie degli agricoltori e il Premio Giovani segnano un passo in avanti verso un'agricoltura che sa e vuole raccontarsi, che valorizza le competenze emergenti e che sceglie prima di tutto di investire sulle nuove generazioni come protagonisti del cambiamento.
A proposito di nuove generazioni, una delle novità 2026 è proprio il Premio Giovani "Semi di futuro". Partendo da unʼesperienza concreta vissuta in un progetto della rete PAC o da un caso aziendale analizzato nel percorso proposto dalla Rete PAC o dai CSR, si poteva presentare la propria candidatura fino al 26 ottobre, proponendo un contenuto narrativo originale di massimo 120 secondi come un video-racconto, un reel o un foto-racconto. Linguaggi moderni e contemporanei, quindi, per raccontare in modo innovativo l'agricoltura e per riconoscere e rendere visibili esperienze e idee con cui le nuove generazioni possono contribuire a un'agricoltura più competitiva, sostenibile, resiliente ed equa e a territori rurali più vitali e attrattivi.
Attraverso la condivisione di esperienze virtuose, la collaborazione tra territori e il dialogo tra istituzioni e comunità locali, la Rete PAC continua quindi a trasformare sfide complesse in opportunità concrete di crescita e l'evento PAC 2026 rappresenta un passaggio strategico per consolidare il ruolo della Rete come infrastruttura nazionale al servizio dello sviluppo rurale.