
Il 24 settembre 2026 si è tenuto l'incontro informale tra le Autorità di gestione responsabili di LEADER, con la partecipazione di rappresentanti di numerosi Stati membri e della Rete europea della PAC.
Il confronto si è concentrato sui seguenti temi:
La Rete ha illustrato le attività previste per l'autunno 2026, in particolare:
È stata inoltre avviata la preparazione della quinta riunione del Sottogruppo LEADER e sviluppo territoriale, prevista a Bruxelles il 23 e 24 febbraio 2027.
Tra le questioni emerse figurano la necessità di ampliare la partecipazione ai GAL oltre la cerchia abituale degli attori locali e l'opportunità di collocare LEADER all'interno di un più ampio insieme di strumenti per lo sviluppo territoriale.
I rappresentanti nazionali hanno illustrato alcune iniziative e novità:
Una parte significativa dell'incontro è stata dedicata allo stato di avanzamento dei nuovi Piani nazionali e regionali di partenariato.
Nei diversi Stati membri la preparazione è generalmente ancora in una fase iniziale. Le questioni principali riguardano:
La Rete europea della PAC raccoglierà inoltre informazioni sui concorsi e sui premi LEADER organizzati a livello nazionale, in vista di un articolo per la prossima newsletter
Il 2 ottobre 2026 si è svolto l'incontro informale tra le Autorità di gestione responsabili di LEADER, con la partecipazione della Rete europea della PAC e della DG AGRI. Il confronto ha approfondito la preparazione dei futuri Piani nazionali e regionali di partenariato (NRPP), la definizione delle aree rurali e le modalità di attuazione delle strategie di sviluppo locale. Le indicazioni sul quadro post-2027 riflettono il dibattito riportato nell'incontro e non costituiscono disposizioni definitive.
La Rete ha richiamato le attività presentate il 24 settembre: aggiornamento dei dati di base della Directory dei GAL, predisposizione di ulteriori schede sulla cooperazione transnazionale e preparazione del Sottogruppo LEADER previsto per febbraio 2027. L'incontro tematico di novembre sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dei risultati delle valutazioni sul valore aggiunto di LEADER già completate in alcuni Stati membri.
Dal confronto sull'evento del Rural Pact Support Office, svoltosi in Finlandia dal 29 settembre al 1° ottobre, è emersa l'importanza di considerare lo sviluppo rurale una priorità trasversale alle politiche e ai ministeri. È stato evidenziato, in particolare, il rilievo del coinvolgimento delle amministrazioni responsabili del coordinamento dei futuri NRPP. In risposta alla richiesta di Malta sulle buone pratiche di attuazione delle strategie di sviluppo locale, Cipro ha sottolineato la necessità di mantenere semplici le procedure per i GAL e gli attori rurali. La Rete europea ha richiamato la propria banca dati di buone pratiche e la disponibilità a facilitare ulteriori approfondimenti.
Il dibattito si è concentrato sul rapporto tra una definizione delle aree rurali a livello di Piano e la flessibilità necessaria per l'applicazione di LEADER. La DG AGRI ha richiamato l'esigenza di tenere conto delle differenze regionali, naturali e demografiche, invitando gli Stati membri a trasmettere quesiti specifici alla Commissione per ottenere risposte scritte. La DG AGRI ha prospettato possibili margini di flessibilità per LEADER, anche per includere piccoli centri urbani rurali.
Le esperienze nazionali mostrano percorsi di preparazione differenziati e persistenti incertezze sulla governance e sulle risorse. La DG AGRI ha indicato che il CLLD può trovare collocazione in qualsiasi capitolo del NRPP, mentre la scelta dell'assetto spetta agli Stati membri. Nel confronto sono emersi i seguenti orientamenti:
Un punto centrale ha riguardato l'eventuale introduzione di un traguardo intermedio per consentire i pagamenti e sostenere i flussi finanziari. La DG AGRI ha precisato che le modalità sono ancora oggetto di confronto tra le direzioni generali e che potrebbe essere sufficiente un solo indicatore intermedio. Tra le ipotesi richiamate figurano il numero di progetti realizzati e la percentuale di risorse spese.
La Bulgaria ha comunicato l'apertura di un bando per la cooperazione interterritoriale e transnazionale. Sono state inoltre annunciate attività con l'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO) sulla resilienza sociale e il contrasto alla disinformazione: un workshop in Croazia previsto per febbraio 2027.