
La Commissione europea ha pubblicato il documento "Building stronger, connected, resilient and prosperous rural communities", che illustra l'approccio proposto per sostenere le aree rurali nell'ambito del futuro bilancio dell'Unione europea 2028-2034.
Il documento conferma la centralità di un approccio place-based, fondato sull'integrazione delle politiche e sul coinvolgimento attivo delle comunità locali nella definizione delle strategie di sviluppo.
L'obiettivo è rafforzare la qualità della vita nelle aree rurali, promuovere la competitività dei territori e migliorare il coordinamento tra i diversi strumenti di finanziamento attraverso i futuri National and Regional Partnership Plans (NRPP).
Particolare rilievo viene attribuito agli strumenti di sviluppo locale integrato, riconosciuti come elementi essenziali per costruire risposte territoriali capaci di affrontare in modo coordinato le sfide economiche, sociali e ambientali. In questo quadro, la Commissione ribadisce il ruolo di LEADER e del più ampio Community-Led Local Development (CLLD), sottolineando come le strategie elaborate e attuate dai Gruppi di Azione Locale rappresentino uno dei principali strumenti per valorizzare il protagonismo delle comunità e favorire lo sviluppo territoriale attraverso processi partecipativi e multisettoriali.
Il documento evidenzia inoltre che il nuovo periodo di programmazione renderà più agevole l'adozione di approcci multisettoriali al CLLD, facilitando la combinazione di diverse fonti di finanziamento attorno a obiettivi condivisi di sviluppo locale. Viene richiamata, tra gli esempi di buone pratiche, l'esperienza della Polonia, dove strategie locali sostenute da più fondi europei consentono di integrare interventi per la diversificazione economica, i servizi, le infrastrutture, l'inclusione sociale e le Smart Villages.
La Commissione sottolinea infine che il rafforzamento delle strategie territoriali integrate richiederà un'efficace governance multilivello e il pieno coinvolgimento degli attori locali, compresi i GAL LEADER, chiamati a contribuire alla definizione delle priorità territoriali e all'attuazione delle future politiche di sviluppo rurale.