
Rapporto "Foreste in Comune", la prima indagine socio-economica sul patrimonio forestale dei comuni italiani promossa da Pefc Italia con il supporto di Uncem, Legambiente, Consorzio Caire e Sistema informativo forestale Nazionale (https://sinfor.sian.it/#/).
Lo studio analizza per la prima volta in maniera organica il patrimonio forestale del Paese, introducendo indicatori come l'Indice di boscosità, che misura il rapporto tra superficie forestale e superficie complessiva del territorio comunale, e integrandoli con altri parametri relativi all'andamento demografico, al consumo di suolo e ai fenomeni di spopolamento e ripopolamento delle aree montane.
Questa indagine di PEFC Italia è la sintesi ragionata sulla diffusione boschiva nei Comuni italiani, con approfondimenti sull'impatto e l'influenza di questo patrimonio sulla dimensione insediativa, sociale ed economica dei singoli comuni italiani o delle Comunità Territoriali.
Nasce da un'idea di Marco Bussone, con elaborazione dei dati della Carta Forestale d'Italia e del Sistema informativo Nazionale delle foreste e delle filiere Forestali da parte di Marco Bonavia (PEFC) e Raoul Romano (CREA-FL), successivo incrocio dei dati economico-sociali di Giampiero Lupatelli (Consorzio Caire), commenti ed interpretazione dei dati di Marco Bonavia, Antonio Brunori, Antonio Nicoletti e Giampiero Lupatelli e successiva ideazione editoriale di Antonio Brunori.
La responsabilità dei capitoli è indicata con la firma o dove non indicato è da attribuire a Giampiero Lupatelli.
La supervisione complessiva dell'indagine è da attribuire al PEFC Italia.
I dati qui presentati sono una elaborazione di informazioni originali ricavate dal Sistema Informativo Nazionale delle foreste e delle filiere forestali, dalla Carta Forestale d'Italia, dai sistemi Cartografici Regionali, da Banche dati UNCEM, ISTAT e dei Ministeri competenti in materia.
Si ringraziano:
Ci auguriamo che questa indagine e i suoi dati siano ampiamente utilizzati da decisori pubblici, professionisti, imprese e ricercatori, rendendolo strumento prezioso per conoscere l'Italia attraverso le sue foreste.