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Home Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ENRD

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Produzioni animali e Sicurezza alimentare

Le produzioni animali rappresentano una quota strategica e con caratteristiche di estrema importanza nel complesso delle produzioni agricole, sia per l'impatto sulla stessa sanità degli animali e sulla salute pubblica nel suo complesso, sia per la sicurezza alimentare dei consumatori. Senza inoltre trascurare un elemento divenuto fondamentale per la sensibilità del consumatore che è rappresentato dal benessere animale.

Gli elementi che costituiscono la baseline per le produzioni animali sono rappresentati dalle regole di condizionalità.
La condizionalità, attraverso le sue regole, agisce fondamentalmente nella duplice direzione di tutelare la salute del consumatore e degli animali e assicurare il benessere animale. Questi obiettivi possono essere perseguiti rispettando gli obblighi che sono alla base della tracciabilità degli animali, ovvero gli obblighi connessi all'identificazione e registrazione degli animali, alla lotta ad alcune malattie come le TSE ed al controllo sull'uso di sostanze farmacologiche vietate (sostanze ormonali e antiormonali), nonché gli obblighi connessi alla sicurezza alimentare che si basano su criteri di gestione della produzione primaria (obblighi di registrazione, produzione del latte crudo e uova).

In ultimo, l'obiettivo della tutela del benessere animale, rispetto al quale la sensibilità del consumatore europeo è ormai particolarmente attenta, deve essere conseguito attraverso il rispetto di obblighi connessi con la gestione dell'allevamento, che mirano ad una gestione rispettosa delle esigenze vitali ed etologiche degli animali allevati.

 

Criteri (CGO), Norme (BCAA) e Requisiti (RM)

 

Webinar sulle produzioni animali e sicurezza alimentare

Data: 7 FEBBRAIO 2017
Argomento: Produzioni animali e sicurezza alimentare, uso dei fertilizzanti, requisiti minimi di uso dei fertilizzanti (consulta il programma completo del seminario).
Relatori: dr. Luigi Ruocco e dr. agr. Paolo Tosi

Il materiale relativo agli argomenti esposti dai relatori è inserito nella specifica sezione del sito (uso dei fertilizzanti, prodotti fitosanitari, produzioni animali, gestione dei terreni, criteri minimi, controlli e sanzioni).

 
 

Indicazioni per la visualizzazione del Webinar completo.

Per accedere al seminario, tramite la piattaforma di Skymeeting, inserire il proprio nome nel box "Please enter your full name".
La presentazione del dr. agr. Gianpaolo Colletta inizia a: 00:13:48.
La presentazione del dr. Luigi Ruocco inizia a: 00:56:11.
N.B.: per motivi tecnici la registrazione risulta interrotta dal minuto 00:06:16 al minuto 00:13:48.

 

FAQ

La tempistica di registrazione dei capi in BDN comprese le movimentazioni degli stessi è generalmente fissata a 7 giorni nel caso in cui l'allevatore operi direttamente in BDN. Nel caso in cui l'allevatore si avvalga di un soggetto o persona delegata questi ultimi per registrare i dati nel sistema hanno a disposizione 5 giorni lavorativi computati a partire dalla data di consegna della documentazione da parte dell'allevatore. Ad esempio se l'allevatore ha consegnato la documentazione al delegato entro due giorni dalla data in cui si è verificato l'evento, l'evento dovrà essere registrato in BDN entro 2+ 5 giorni lavorativi dall'accadimento dell'evento stesso.
La DG AGRI nel corso di alcuni audit ha contestato tale tempistica nel senso che non ritiene la consegna della documentazione al delegato equiparabile alla notifica all'autorità competente. Pertanto si dovrebbe tener conto dell'effettiva data di registrazione in BDN. Questo però comporterebbe un possibile sforamento dei 7 giorni previsti in quanto in Italia abbiamo riconosciuto un margine di 5 giorni lavorativi per l'operatività dei delegati. Su tale questione bisognerà individuare con MIPAAF e AGEA delle possibili soluzioni.
Nelle norme di settore riguardanti il benessere se questo aspetto è specificato (ad esempio norma sulla protezione delle galline ovaiole) si parla di "allontanamento delle deiezioni con la necessaria frequenza" senza avere però maggiori dettagli a riguardo.
No, è obbligatoria la partecipazione degli operatori del settore a specifici corsi di formazione sul benessere animale organizzati dalle Regioni per il tramite delle Aziende USL, ma non è espressamente obbligatorio il possesso di un vero e proprio certificato di formazione per l'allevamento dei bovini.
L'intensità luminosa deve essere valutata con apposito strumento e non con la relazione di un tecnico. Il luxometro deve essere a disposizione degli ispettori per una valutazione valida.
 
 

Per comunicazioni, richieste e informazioni scrivere all'indirizzo e-mail: baseline@ismea.it