
Raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 richiede la riduzione delle emissioni in tutti i settori, inclusa la zootecnia. Il Regolamento UE 2024/3012 riconosce già come ammissibili le pratiche sostenibili di gestione dei pascoli e delle colture da mangime, mentre la Commissione europea sta sviluppando nuove metodologie per certificare anche le riduzioni di metano e protossido di azoto derivanti da fermentazione enterica e gestione del letame.
In questo quadro, il progetto Life Carbon Farming organizza un workshop dedicato agli strumenti per valutare la sostenibilità delle aziende zootecniche e alle buone pratiche utili ad attivare un mercato volontario dei crediti di carbonio generati dal settore.