
Comunicato del GAL
Borgo a Mozzano - Dopo il bando riservato alle imprese ecco un nuovo, importante, tassello della programmazione "Abitare i luoghi" del GAL MontagnAppennino, questa volta riservato agli enti pubblici, e alle associazioni. È stato infatti pubblicato sul Burt, e quindi immediatamente accessibile, il bando AS01: "Investimenti non produttivi per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali" con una dotazione complessiva di 710.600 euro.
I soggetti che possono partecipare al bando sono: enti pubblici territoriali e soggetti di diritto pubblico, in forma singola o associata, fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, enti religiosi, cooperative sociali, cooperative di comunità e pro loco. Gli enti pubblici possono, a vario titolo, finanziare interventi in infrastrutture turistiche, servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, compresi i servizi sociosanitari, reti viarie al servizio delle aree rurali, reti primarie e sottoservizi comprese le reti idriche.
Gli interventi possibili per le realtà associative spaziano dai servizi di base a livello locale (socio-sanitari, culturali, ricreativi), recupero edifici o elementi architettonici, riqualificazione di edifici e ri-uso con finalità non produttive, miglioramento, riqualificazione, rifunzionalizzazione di aree rurali, infrastrutture ricreative e di fruizione del territorio anche a vantaggio degli abitanti. Il contributo minimo per i progetti presentati è di 20mila euro, quello massimo di 80mila euro.
"Questo ulteriore bando, che segue quello dedicato alle imprese guarda agli enti e ai soggetti no-profit come soggetti fondamentali per contribuire al miglioramento della qualità della vita (residenzialità, servizi, riqualificazione urbana, cultura, svago) - commenta Marina Lauri, presidente del GAL MontagnAppennino - già nella scorsa programmazione abbiamo visto e attuato progetti presentati da questi soggetti che poi sono diventate realtà importanti per le comunità di riferimento. Il compito del GAL - conclude - è quello di guidare le realtà nella costruzione di progetti sostenibili nel lungo periodo e soprattutto pensati dal basso, frutto di percorsi che possano incarnare progetti di un'idea del proprio futuro che le comunità possono maturare e condividere".
Il GAL affiancherà i potenziali beneficiari mettendo a disposizione un laboratorio partecipativo online orientato a fornire un kit di strumenti utili alla realizzazione di un buon processo di condivisione e definizione del progetto.
"L'obiettivo - continua Lauri - è quello di arrivare a sostenere progetti che si proiettano nel futuro avviando processi e percorsi che possano portare nuovi paradigmi nelle risposte ai problemi che esprimono i nostri territori montani"
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