
Il 9 marzo 2026, l'ISTAT ha diffuso i risultati dell'indagine sulle caratteristiche strutturali delle aziende agrituristiche autorizzate e sui principali servizi di ospitalità, realizzata in collaborazione con le Regioni e con le Province autonome di Trento e Bolzano.
Rispetto al 2023, in crescita il valore economico del settore (+3,3%). Dal report emerge che nel 2024 le aziende agrituristiche sono 26.360, con un aumento dello 0,9% rispetto al 2023. Anche nel 2024 il Nord si conferma l'area con la maggiore concentrazione di strutture, con 11.504 aziende (43,5%). Seguono il Centro, con 9.626 aziende (36,5%), e il Mezzogiorno, con poco più di 5.230 aziende (19,8%).
A livello regionale, la Toscana mantiene il primato con il 22,2% delle aziende agrituristiche nazionali, seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano con il 13%. Tra le altre regioni con una quota significativa di strutture figurano Lombardia (6,5%), Veneto (6,4%), Piemonte (5,6%), Umbria (5,1%) e Lazio (5,0%).
Positivo anche il quadro relativo ai servizi offerti. Le aziende agrituristiche che propongono alloggio sono poco più di 21.440, pari all'81,4% del totale. Quelle autorizzate alla degustazione sono 6.750, mentre gli agriturismi che offrono servizi di ristorazione sono poco più di 13mila, circa il 50% del totale, con un lieve incremento rispetto al 2023 (+0,5%).