
Il 21 gennaio si è svolto presso il centro congressi Forma Spazi di Roma il workshop "Verso il registro pubblico dei crediti di carbonio forestali" promosso dal Programma Rete Nazionale PAC 2025-2027 e dal progetto Life ClimatePositive. L'evento aveva lo scopo di descrivere il contesto del mercato volontario dei crediti di carbonio forestali in Italia, illustrare le prospettive future per il mercato sia a livello nazionale che europeo e presentare strumenti utili per i proprietari e gestori forestali che vogliono generare crediti di carbonio.
Il Report "Progetti forestali di sostenibilità in Italia 2023-2024", realizzato dal Nucleo Monitoraggio Carbonio nell'ambito delle attività della Rete PAC 2025-2027 e presentato da Teresa Grassi, ricercatrice CREA PB, ha confermato che dal 2011 in Italia è attivo un mercato non strutturato e non regolamentato, caratterizzato dall'utilizzo di diversi standard di certificazione. In questo contesto, i crediti di carbonio scambiati sul mercato vengono calcolati con metodi scientifici differenti, raramente vengono certificati da enti di certificazione esterna e difficilmente vengono iscritti in registri pubblici consultabili.
Queste criticità del mercato attuale potrebbero trovare una soluzione con l'attuazione del costituendo Registro dei crediti di carbonio agroforestali previsto dall'articolo 45, comma 2-septies, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 4. Tale Registro sarà interoperabile con il registro europeo dei crediti di carbonio previsto dal REG UE 2024/3012. Lo stato di attuazione del regolamento è stato illustrato dal Dott. Giulio Volpi della D.G. Clima, che ha anche anticipato tutte le fasi che porteranno dalla pubblicazione dei decreti attuativi al regolamento fino all'attivazione del registro europeo e al riconoscimento degli schemi nazionali e privati da parte della Commissione Europea.
Dopo una analisi delle diversità e delle buone pratiche degli schemi di certificazione adottati da altri Paesi europei effettuata da Saverio Maluccio, ricercatore CREA PB, il Prof Mauro Masiero, del Dipartimento TESAF dell'Università degli studi di Padova, ha presentato il ToolKit per associazione forestali SMART, uno strumento previsto dalle attività del Life Climate Positive che favorisce la costituzione e la gestione di forme associative nel settore forestale.
Nella seconda parte della mattinata, moderata da Raoul Romano, ricercatore CREA PB, sono iniziate le discussioni relative ai 4 tavoli di lavoro: Baseline, schema di certificazione, crediti di carbonio da prodotti legnosi e linee guida degli acquirenti.
Lo schema di certificazione rappresenta un documento imprescindibile per la certificazione dei crediti di carbonio da parte degli organismi di certificazione che a loro volta dovranno essere accreditati secondo una specifica procedura di accreditamento definita da Accredia.
La dott.ssa Carla Sanz di Accredia ha definito il quadro generale delle norme di certificazione che si utilizzano nel contesto dei mercati del carbonio introducendo la discussione sullo schema di certificazione.
La discussione relativa al tavolo di lavoro sulla baseline, che per importanza dell'argomento si è tenuta in sessione plenaria, è stata preceduta dalla presentazione del Carbon Tool per la stima dei crediti di carbonio generabili da progetti forestali di gestione forestale sostenibile, effettuata di Ugo Chiavetta ricercatore del CREA FL.
Link carbon tool : https://www.lifeclimatepositive.it/carbon-tool/
Nel pomeriggio i partecipanti si sono divisi nei tre tavoli di lavoro su Schema di certificazione, Crediti da prodotti legnosi e linee guida acquirenti. Le discussioni hanno permesso di mettere in evidenza le buone pratiche e le tematiche che necessitano di chiarimenti che saranno risolte grazie al decreto del MASAF propedeutico all'attivazione del registro.
Di seguito potete scaricare le presentazioni della giornata, il report del Nucleo monitoraggio carbonio e il resoconto dei tavoli di lavoro.