2024_16/3 È possibile per il GAL finanziare la partecipazione di aziende a fiere ed eventi nazionali o internazionali nella programmazione 2023-2027 attraverso progetti di cooperazione interterritoriale e/o transnazionale?
La partecipazione è considerata ammissibile solo se rappresenta la fase finale di un percorso progettuale. Deve servire a disseminare, capitalizzare e comunicare i risultati delle attività svolte, e non essere finalizzata alla mera promozione commerciale dei prodotti. In termini pratici significa che il GAL non deve limitarsi a erogare servizi ma deve agire come soggetto aggregatore, promuovendo il territorio e i risultati del progetto.
2024_21 È corretto che i GAL selezionino successivamente, mediante manifestazione di interesse, le proposte per la cooperazione da includere nelle SSL già approvate?
Si, sono i Gal a selezionare i progetti a seguito dell'approvazione dei criteri di selezione da parte dell'AdGR. Molte Regioni adottano un doppio step: approvazione dei progetti di cooperazione nelle SSL e successiva presentazione dei progetti esecutivi.
2024_22 Esistono disposizioni nazionali o Linee Guida specifiche per l'attuazione della Cooperazione LEADER 2023-2027?
Attualmente non sono previste disposizioni nazionali specifiche per l'attuazione della Cooperazione LEADER 2023-2027. Nemmeno la CE ha emanato Linee Guida ufficiali per questa programmazione.
2024_58 È possibile prevedere anticipi per i progetti di cooperazione LEADER 2023-2027?
Sì, è possibile. Il pagamento di anticipi è ammesso ai sensi dell'art. 44, par. 3 del Regolamento (UE) 2021/2116. In particolare, è consentito versare anticipi fino al 50% per gli interventi previsti dagli articoli 73 e 77 del Regolamento (UE) 2021/2115.
2025_16 I GAL possono realizzare attività di promozione in Paesi extra UE nell'ambito della misura di cooperazione 19.3?
A condizione che siano coerenti con gli obiettivi del PSP e con le finalità del progetto, come previsto dall'art. 79, par. 5 del Reg. (UE) 2021/2115. Devono, inoltre, mirare alla valorizzazione dei territori e delle produzioni locali, non dei singoli operatori, i quali dovranno partecipare in forma aggregata e tramite manifestazione di interesse, per evitare aiuti di Stato.