
Il GAL Oglio Po amplia il supporto al territorio con l'apertura di due importanti bandi che porteranno nell'area circa 2 milioni di euro. Si tratta di due interventi dedicati rispettivamente alle infrastrutture turistiche e ricreative (945mila euro) e agli investimenti per servizi alla popolazione e valorizzazione del patrimonio storico (1,09 milioni di euro).
I finanziamenti a fondo perduto sono destinati a enti pubblici, fondazioni, associazioni senza scopo di lucro e cooperative sociali operanti nei 31 comuni soci GAL tra le province di Cremona e Mantova. Per entrambi i bandi, la percentuale di sostegno raggiunge il 90% per i soggetti pubblici e l'80% per quelli privati, con contributi fino a un massimo di 160mila euro per progetto e un investimento minimo di 15mila euro.
Il primo bando (SRD07) finanzia la realizzazione e l'adeguamento di percorsi escursionistici, cicloturistici ed equestri, oltre alla creazione di infrastrutture leggere per attività sportive e turistiche. Tra gli interventi ammissibili figurano anche strutture di riparo temporaneo, aree picnic e camper, punti di osservazione della fauna selvatica, centri di informazione turistica e il recupero di edifici di pregio paesaggistico situati lungo i percorsi. Sul fronte ricreativo, il bando sostiene la realizzazione di strutture sportive all'aperto, spazi culturali come teatri, musei ed ecomusei, ludoteche e aree attrezzate per l'infanzia. Particolare attenzione viene riservata all'accessibilità per persone con disabilità, attraverso pedane, ponti in legno, zone di sosta adeguate e segnaletica tattile.
Il secondo intervento (SRD09) si inserisce negli asset strategici del territorio e va a rafforzare welfare e servizi essenziali. I finanziamenti sono destinati alla creazione e al potenziamento di servizi socio-sanitari, ad attività culturali e ricreative, con particolare attenzione agli anziani e ai giovani, e al recupero di architetture e infrastrutture rurali. Gli interventi ammessi vanno dalla realizzazione di alloggi protetti per anziani, alla creazione di spazi di aggregazione per attività culturali e ricreative che possano coinvolgere soprattutto le fasce estreme e più fragili della popolazione, quelle degli over 65 e under 25. Tutto ciò anche attraverso il recupero del patrimonio architettonico rurale o di edifici storici significativi e la riqualificazione di aree inutilizzate o dismesse. Il bando prende atto della frammentarietà del territorio e offre sostegni anche all'acquisto di mezzi per il trasporto collettivo. (continua)