

Il Monitoraggio degli interventi, assume maggiore rilevanza rispetto al passato in quanto in base all'art. 26 paragrafo 3, punto c) del Reg. (CE) 1290/05 i servizi della Commissione possono disporre la sospensione dei rimborsi del cofinanziamento UE da parte del FEASR in presenza di dati di monitoraggio incompleti o inservibili; la sospensione del rimborso della corrispondente quota di cofinanziamento nazionale, comporterebbe evidenti conseguenze in termini di interruzione dei flussi finanziari e di sospensione dei pagamenti degli aiuti ai beneficiari.
La responsabilità del monitoraggio fa capo alle Autorità di Gestione (AdG) che dovranno, nel rispetto delle disposizioni del Reg. (CE) n. 1698/05 (artt. 79 e 80), gestire ed alimentare un sistema di monitoraggio adeguato alle esigenze del Quadro comune di monitoraggio e valutazione (QCVM), per poi poter trasmettere alla Commissione, entro il 30 giugno di ogni anno e attraverso il Sistema informatico SFC2007, il Rapporto di Esecuzione Annuale (REA, Reg. (CE) n. 1698/05 art. 82).
Tale rapporto prevede, oltre ad un resoconto delle attività di valutazione in itinere, la compilazione di una serie di tabelle standardizzate pre-costruite dalla Commissione, contenenti informazioni per Misura sull'avanzamento finanziario e quantitativo del programma (basate sugli indicatori comuni), compilate sulla base delle informazioni contenute nelle banche dati regionali.
La raccolta delle informazioni di monitoraggio a livello di singola operazione, secondo i campi previsti nel documento "Sistema nazionale di monitoraggio per lo sviluppo rurale, Informazioni minime da raccogliere e trasmettere a livello di singola operazione"(IMM), dovrà essere assicurata attraverso software di gestione sviluppati dagli Organismi pagatori (regionali o nazionale) in accordo con le Autorità di gestione. Tali software dovranno inoltre integrarsi con:
Tutte le informazioni raccolte dovranno confluire in tempo reale in una banca dati regionale (operational data store), dove potranno essere consultate ed elaborate dalle Autorità di gestione per rispondere agli obblighi comunitari e per assicurare una gestione efficiente ed efficace del programma.
Nelle banche dati regionali è contenuto l'universo dei dati regionali da cui le rispettive Autorità di gestione attingeranno le informazioni minime comuni da trasmettere a livello nazionale. L'universo regionale è più ampio in quanto contenente le informazioni di base per calcolare alcune informazioni sintetiche (informazioni contrassegnate dalle lettera E. Es. OTE e UDE) e le eventuali informazioni aggiuntive regionali.
Le AdG garantiranno comunque la congruenza tra queste informazioni e quelle trasmesse nel sistema di monitoraggio nazionale attraverso protocollo informatico dagli Organismi pagatori. Infatti, l'AdG è anche responsabile della trasmissione, dai propri sistemi gestionali, delle informazioni verso il sistema informativo nazionale (presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato - IGRUE). La trasmissione delle informazioni anagrafiche, finanziarie/procedurali e fisiche a livello di singola operazione potrà essere effettuata con continuità verso il sistema Centrale di monitoraggio, e la validazione (ufficializzazione) dei dati dovrà avvenire con la frequenza stabilita nell'ambito dei Comitati di Sorveglianza Nazionale e, comunque, con cadenza trimestrale.
Tutte le informazioni resteranno disponibili sul sistema informativo nazionale e saranno utilizzabili, tramite il sistema Monit2007, dalle Autorità di gestione anche per l'eventuale elaborazione delle tabelle di monitoraggio che confluiranno nelle relazioni annuali, nel caso in cui non si predisponga di un autonomo sistema di elaborazione delle informazioni.
16/03/26
Good Practice Workshop "Assessment of the Green Architecture of CAP Strategic Plans"
20/11/25
Incontro di capacity building "EvaluationWORKS!2025"
12/11/25
Incontro coordinamento RETE PAC-AdG PSP e CSR
16/10/25
Good Practice Workshop "Measuring what matters - Approaches to netting out CAP impacts"