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Agriturismo. Pubblicato il report "Analisi della domanda, dell'offerta e dei servizi in agriturismo"

L'agriturismo, grazie alla sua capacità di valorizzare le risorse dell'azienda agricola e del territorio, rappresenta una soluzione imprenditoriale di successo. E' ragionevole stimare che, rispetto all'attuale consistenza di circa 19 mila aziende attive, molti altri imprenditori agricoli nei prossimi anni possano essere attratti dall'idea di intraprendere esperienze di questo tipo.
Questo è quello che emerge dal documento Analisi della domanda, dell'offerta e dei servizi in agriturismo realizzato dal gruppo di lavoro (Mipaaf, Inea, Ismea, Agriturist, Turismo Verde e Terranostra) attivato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), nel contesto dell'Osservatorio Nazionale dell'Agriturismo.
L'Osservatorio è stato infatti istituito per formulare proposte, aggiornare e omogeneizzare i criteri di classificazione delle attività agrituristiche e dei relativi parametri di valutazione e, infine, per condividere un programma di sviluppo e promozione del settore, sia sui mercati nazionali che esteri.
Lo studio mette in luce come la crescita dell'offerta impegnerà il settore agrituristico nell'intercettazione di quote sempre maggiori di domanda, considerando che l'attuale grado di "occupazione" dei posti letto non arriva al 18% del potenziale annuo teorico e si avvicina, per molte aziende, alla soglia minima di convenienza economica. La qualità dell'offerta è buona, ma permangono diffuse deficienze di professionalità nella gestione dell'attività. Si dovrà quindi superare l'idea originaria di un'attività considerata facile e residuale, cui dedicare il tempo non occupato dalla prevalente attività agricola, per consolidare una gestione più professionale e qualificata dell'accoglienza, anche quando si tratti di piccole imprese familiari.