
La politica di sviluppo rurale ha sempre proposto interventi tesi a favorire il ricambio generazionale in agricoltura con misure dirette (primo insediamento giovani agricoltori, priorità per i giovani nelle misure di ammodernamento aziendale) e indirette (prepensionamento, formazione, servizi di consulenza, ecc.). Ma è con il regolamento (CE) 1698/05, relativo alla programmazione dello sviluppo rurale per il periodo di programmazione 2007-2013, che l'intervento comunitario finalmente propone una strategia di intervento complessiva ed integrata a favore del capitale umano del settore primario.
Il nuovo regolamento individua come obiettivo la promozione della conoscenza e lo sviluppo del potenziale umano nel settore agricolo attraverso interventi volti:
- alla formazione degli imprenditori e dei lavoratori agricoli,
- all'insediamento dei giovani agricoltori,
- al prepensionamento di imprenditori e lavoratori agricoli anziani,
- all'utilizzazione di servizi di consulenza aziendali,
- alla creazione di servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole.
Inoltre, garantisce premi più alti per i giovani che facciano domanda di ammodernamento delle imprese agricole e forestali e priorità per i giovani anche non impegnati in agricoltura nell'accesso agli interventi dell'Asse III relativo alla diversificazione dell'economia rurale e al miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali.
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