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Dai bambini ai ragazzi alle famiglie, così lo sviluppo rurale entra nelle case

Il 18 novembre a Milano, nell'ambito dell'evento "Lo sviluppo rurale comunicato ai cittadini", la Rete Rurale Nazionale ha presentato la sua "squadra" di iniziative volte a rendere fin da piccolo il cittadino consapevole dell'agricoltura moderna e delle sfide che la riguardano per la crescita sostenibile del territorio. Un ventaglio di progetti che "accompagnano", per così dire, le età della crescita fino a coinvolgere, con gli strumenti a loro più adeguati, i giovani e ad entrare nella vita delle famiglie.

Si parte con i tre progetti della Rete su scuole e università, rispettivamente Rural4kids per le scuole primarie, Rural4teens per quelle secondarie e l'ultimo nato, Rural4Youth, per le Università. Tutti questi progetti hanno in comune la volontà di trasferire, con un approccio multimediale ai ragazzi il concetto di come un'agricoltura ben praticata possa contribuire in modo determinante allo sviluppo del territorio, alla creazione di occupazione e sia quindi, in ultima analisi, a"beneficio di tutti" così come recita il pay-off della Rete Rurale Nazionale. I messaggi vengono declinati tenendo conto di tre elementi fondamentali: i bambini stanno diventando sempre più consapevoli dell'importanza del rispetto dell'ambiente; la loro consapevolezza sul corretto utilizzo delle risorse naturali cambia con l'età, e se i bambini della scuola primaria puntano sulle domande, quelli della scuola secondaria e  dell' università sono più interessati alle risposte; per finire, la tecnologia è entrata nella vita dei "nativi digitali" con grande forza, tanto che non si può prescindere dalla condivisione anche virtuale dei contenuti. Le tre iniziative rientrano nel più ampio progetto "Ruraland".

Il quadro cambia quando si diventa più grandi: il lavoro e la famiglia sono sfide fondamentali che un giovane si trova ad affrontare, e necessita di strumenti che lo possano aiutare nella crescita. Per i giovani delle aree rurali e quelli impegnati in agricoltura, una visione mediatica troppo spesso ancora legata ad un'immagine antiquata dell'agricoltura rischia di rendere vano il grande sforzo che l'agricoltura ha compiuto in questi anni per ottemperare alla necessità di continuare a garantire l'approvvigionamento alimentare e contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e alla crescita del territorio. Da questa considerazione provengono il progetto YouRural net, e l'indagine e i docufilm sulle famiglie rurali.

YouRural net è una web community che offre strumenti per la condivisione di conoscenza, esperienze e buone pratiche. Ispirato al concetto di "intelligenza collettiva"e per molti aspetti simile a social network come facebook, twitter, quora, offre la possibilità, una volta iscritti,  di partecipare a dei gruppi di lavoro ai quali contribuire con post, di raccontare la propria storia attraverso un blog e di rimanere sempre in contatto con la comunità attraverso le notifiche via mail. L'Indagine sulle famiglie rurali 2011, ha l'obiettivo di fornire un quadro esplicativo delle famiglie rurali italiane, contenente un'analisi di stato, risorse, problematiche, obiettivi futuri e quindi in grado di orientare le scelte politiche e socio-economiche sottese al Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo Rurale 2007-2013 in funzione di un miglioramento generale della qualità della vita delle famiglie stesse. Ha raggiunto quasi 5000 agricoltori e i primi dati sono stati presentati il 29 Luglio al Fiuggi Family Festival, insieme a tre documentari  su case-history significative di aziende agricole familiari situate in Lombardia, Lazio e Sicilia. Così anche qui si è usciti dalla ristretta cerchia degli "addetti ai lavori" per comunicare ad un pubblico generalista, cercando di "entrare nelle case" per comunicare i messaggi dello sviluppo rurale. 

Visita il sito: www.reterurale.it/Communication

 

Per maggiori informazioni scarica le presentazioni (versione inglese) e guarda i video: