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Zonizzazione e Cartografia

Mappa zonizzazione PSN
Zonizzazione con metodo utilizzato nei PSN

Zonizzazione delle aree rurali nel Psn

Nella nuova fase di programmazione della politica di sviluppo rurale, il MiPAAF, di concerto con le Regioni, ha individuato una classificazione dei comuni in tre tipologie di aree rurali e in poli urbani, così da consentire una territorializzazione degli interventi di sviluppo rurale a seconda dei fabbisogni evidenziati dalle diverse tipologie di area. Tale zonizzazione è stata adottata nell'ambito non solo del PSN, ma anche del Quadro Strategico Nazionale relativo alla politica di coesione, per la definizione dei rispettivi interventi da finanziare. Si tratta, quindi, di una metodologia ufficiale di classificazione delle aree in urbane e rurali, utilizzata con finalità operative di politica, ma non ancora consolidata e oggetto di confronto anche con il mondo accademico, della ricerca e con l'Istituto centrale di statistica (ISTAT).
Nel caso dell'Italia, caratterizzata da un territorio fortemente disomogeneo, non solo in termini di popolazione, anche all'interno di una stessa provincia, la metodologia OCSE non è idonea a fornire una zonizzazione del territorio italiano in urbano e rurale sufficientemente fedele alla realtà, sulla cui base differenziare gli interventi di politica di sviluppo rurale.

 
Mappa aree rurali OCSE
Classificazione delle aree urbane e rurali secondo la metodologia OCSE

Classificazione OCSE

La metodologia OCSE per la classificazione delle aree in urbane e rurali si basa sul parametro densità di popolazione e prevede due fasi metodologiche: nella prima i comuni sono suddivisi in urbani (>150 ab./kmq) e rurali (<150 ab./kmq); nella fase successiva, la aree sono classificate a scala NUTS3 in tre categorie (prevalentemente urbane, prevalentemente rurali e intermedie), a seconda del peso percentuale della popolazione residente nei comuni rurali, rispetto al totale della popolazione provinciale.
L'applicazione all'Italia della metodologia OCSE di classificazione delle aree in rurali e urbane, elaborata su base comunale, nella prima fase, e provinciale, nella seconda, porta alla distribuzione delle aree prevalentemente urbane, prevalentemente rurali e significativamente rurali secondo quanto illustrato nella figura successiva.
In termini di superficie, le aree prevalentemente rurali e quelle significativamente rurali incidono per il 77,4% sul territorio nazionale e per quasi il 50% dal punto di vista della popolazione.

 
 
 
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