

La Regione Friuli Venezia Giulia investirà quasi 250 milioni di euro nello sviluppo rurale, favorendo gli investimenti di filiera e i progetti integrati che sono, infatti, la vera novità del PSR, in quanto spingono gli operatori e le Amministrazioni comunali ad operare in modo sinergico e condividendo finalità e obiettivi. Complessivamente sono state attivate 27 misure, suddivise a loro volta in azioni ed interventi volti al potenziamento strutturale delle imprese agricole e forestali, al ricambio generazionale, al miglioramento della qualità dei prodotti, delle infrastrutture a servizio della produzione, delle capacità imprenditoriali e professionali, al mantenimento delle attività nelle aree montane, alla diffusione di pratiche agro-ambientali, allo sviluppo dell'utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia, alla diversificazione del reddito nelle zone rurali, al rafforzamento del capitale sociale e delle capacità di governo dei processi di sviluppo locale.
Il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 ha una dotazione finanziaria complessiva di quasi 250 milioni di euro, dei quali poco più di 100 sono in quota comunitaria; pertanto si prevede, considerando le diverse percentuali contributive, che la movimentazione finanziaria totale, comprensiva della spesa privata ammonterà a 477 milioni di euro. Numeri importanti per uno comparto, quello del rurale, che oggi non significa solo agricoltura, ma anche tutela ambientale, valorizzazione in chiave turistica delle peculiarità locali,
riaffermazione in chiave moderna della cultura e della tradizione del Friuli Venezia Giulia. I progetti a valere sulle misure strutturali del PSR, dovranno essere presentati esclusivamente in via informatica,
facendo specifica richiesta di accreditamento al sistema SIAN tramite l'Autorità di Gestione del PSR, che provvederà a fornire i necessari codici di accesso per la presentazione delle domande individuali sul portale SIAN nazionale.