

La Legge 109 del 7 Marzo 1996 stabilisce disposizioni in merito alla gestione e destinazione, ad uso sociale, dei beni sequestrati e confiscati alle mafie e rappresenta il primo strumento di verifica su l'assegnazione e uso di tali beni.
Successivamente, con l'Art. 2 del DM n. 73 del 24 febbraio 1997, è stata prevista l'istituzione di una banca dati la cui realizzazione è stata affidata al Ministero della Giustizia e all'Agenzia del Demanio per le rispettive competenze.
La banca dati classifica, tra l'altro, le tipologie dei beni confiscati in categorie e sottocategorie prevedendone anche le diverse destinazioni.
Il progetto approfondisce la tematica relativa all'uso dei terreni confiscati alle mafie e destinati alla produzione agricola. L'obiettivo è quello di individuare la distribuzione geografica di tali terreni a livello nazionale e indicarne la relativa estensione, il valore economico e le caratteristiche tipologiche e quantitative nonché la destinazione economica dei prodotti agricoli.