

"Capitali, norme, distribuzione: problemi e prospettive della nuova agricoltura", questo il titolo della conferenza svoltasi Sabato 23 Ottobre presso la Sala Gialla del Salone del Gusto-Terra Madre, che ha cercato di interrogarsi su quale debba essere il futuro per una politica agricola più equilibrata, ed alla quale la Rete Rurale Nazionale ha partecipato con un contributo incentrato su una analisi delle esperienze del passato ed una proposta di un Sostegno più equilibrato, più mirato e sostenibile, partendo dalle esperienze positive
Camillo Zaccarini Bonelli, per la Rete Rurale Nazionale, ha messo in luce come gli obiettivi della PAC fissati dal Trattato di Lisbona siano rimasti immutati dal Trattato di Roma, e come sia quindi necessario, oggi, fare tesoro delle esperienze del passato ed avere il coraggio di correggere e migliorare le politiche. Al centro dell'intervento la domanda su quale modello di agricoltura stiamo perseguendo, vale a dire se quello di un' agricoltura produttrice di cibo di qualità o quello di un'agricoltura produttrice di beni e servizi di interesse pubblico. Perché sia il secondo modello ad emergere c'è necessità di ridurre alcuni squilibri e di ripensare alcune politiche. Non sono più tollerabili alcuni squilibri a livello globale, anche fra paesi industrializzati e all'interno dei paesi.