
L'ultima rilevazione della spesa dei Programmi di Sviluppo Rurali italiani, effettuata al 30 settembre 2010 dalla Rete rurale nazionale, evidenzia che la spesa aggiuntiva da realizzare entro il 31 dicembre 2010, per evitare ogni tipo di penalizzazione da parte della Commissione europea, si è ridotta a 646,1 milioni di euro, a cui corrisponde una quota comunitaria a rischio disimpegno pari a 368,9 milioni di euro.
"Ricordo, in proposito, che alla fine del primo semestre 2010, la quota a rischio disimpegno era pari a 935,3 milioni di euro (in termini di spesa pubblica), corrispondente a 520,5 milioni di euro di sola quota comunitaria. Si è assistito ad una netta inversione di tendenza, rispetto alle scarse performance registrate nel primo semestre di quest'anno", come commenta il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.