
Dalla collaborazione tra la Rete Rurale Nazionale e la LIPU nasce il rapporto su "Uccelli comuni in Italia. Gli andamenti di popolazione dal 2000 al 2011" basato sui risultati del monitoraggio dell'avifauna, un'attività della Rete Rurale Nazionale finalizzata a disporre di informazioni aggiornate sulla performance ambientale dell'agricoltura, sulla qualità ambientale degli agro-ecosistemi e sulla loro evoluzione nel tempo. Il presente volume, attraverso una panoramica sugli andamenti di popolazione degli uccelli comuni in Italia, evidenzia le potenzialità dell'uso del Farmland Bird Index nel processo di attuazione, monitoraggio e valutazione della politica agricola comune e dello sviluppo rurale. Gli indici di biodiversità legati all'avifauna sono, infatti, in grado di cogliere le differenze nella gestione del territorio, e di distinguere i diversi sistemi agricoli secondo gli effetti che producono sulla biodiversità.
Coerentemente con quanto previsto dal Programma della Rete Rurale Nazionale, l'anno 2011 ha visto la continuazione della collaborazione tra LIPU e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che ha portato alla raccolta dei dati ornitologici necessari alla definizione dell'indicatore comune in iziale di biodiversità n° 17 (Tabella 1, Allegato VIII, Regolamento CE n° 1974/2006) per il periodo 2000-2011.
L'obiettivo generale della collaborazione è quello di permettere al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di raccogliere i dati relativi alle specie di avifauna che compongono il Farmland Bird Index edi quantificare l'indice e gli andamenti delle singolespecie sia a livello nazionale sia a livello regionale; ciò al fine di garantire uniformità e confrontabilità dei dati regionali, assolvendo a quanto richiesto dall'Unione Europea in merito alla valutazione dell'impatto dei Piani di Sviluppo Rurale sulla biodiversità.
Obiettivi specifici
Il presente rapporto contiene i risultati della collaborazione tra LIPU e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che consentiranno di ottemperare a quanto previsto dall'Unione Europea in merito al monitoraggio e alla valutazione della politica di sviluppo rurale.
Struttura del rapporto
l rapporto è suddiviso nelle seguenti sezioni:
Sezione 1, contiene la descrizione dei metodi utilizzati
Sezione 2, contiene FBI e WBI e l'andamento demografico delle singole specie a livello regionale per il periodo 2000-2011
Sezione 3, contiene FBI e WBI e andamento demografico delle specie in Italia per il periodo 2000-2011
Sezione 4, contiene il piano di campionamento 2012 completo dei criteri di scelta delle particelle
Sezione 5, contiene i risultati preliminari del lavoro di approfondimento sull'utilizzazione del Farmland Bird Indexper la valutazione dell'impatto sulla biodiversità delle misure dei piani di sviluppo rurale, si riporta in particolare il caso studio dell'Emilia-Romagna
La banca dati che raccoglie tutti i documenti informativi circa il Farmland bird index e gli andamenti di popolazione delle specie. Tutte le informazioni ed i dati ornitologici dal 2009 al 2024 è realizzata, gestita e coordinata dal Dott. Mario Cariello.