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Ocm ortofrutta: necessarie regole chiare per la demarcazione

Pubblicata l'analisi della RRN sulle politiche di sostegno dello Sviluppo Rurale e dell'Ocm ortofrutta

Definire regole di demarcazione condivise che siano applicate in maniera uniforme sia nell'ambito degli investimenti che riguardo le misure a superficie per il sostegno alla lotta integrata e alla produzione biologica.
Questo l'obiettivo della pubblicazione realizzata dalla Rete rurale nazionale dal titolo "Sviluppo rurale e  Ocm ortofrutta"; un'analisi comparata delle politiche di sostegno dello Sviluppo Rurale e Ocm ortofrutta che fornisce le conoscenze necessarie a garantire una migliore gestione delle scelte sulla demarcazione, nonché l'applicabilità dei regolamenti Comunitari e il rispetto degli stessi.
Si tratta di aspetti di particolare importanza soprattutto nei casi in cui una Organizzazione dei produttori (OP) riconosciuta da una Regione associ produttori operanti in Regioni differenti.
In queste circostanze infatti, nel settore ortofrutticolo si applicano le regole della Regione che ha riconosciuto le OP a cui i produttori sono associati mentre, per lo sviluppo rurale, vige un criterio "territoriale" per cui valgono le regole del Piano di sviluppo rurale (Psr) in cui è ubicata l'azienda agricola. La demarcazione si è spesso concretizzata come un mero elenco di tipologie o categorie di spesa raggruppate per strumento di sostegno ovvero di ciò che può essere finanziato con il Psr e ciò che può essere finanziato con l'Ocm. L'avvio della nuova programmazione dello sviluppo rurale 2007- 2013, prima della riforma dell'Ocm ortofrutta il cui regolamento è stato adottato a dicembre 2007, ha portato a inserire queste regole nei singoli Psr regionali. Ci si trova quindi in presenza di due strumenti regolamentari che, pur avendo presupposti e regole gestionali differenti, possono sostenere le stesse tipologie di spesa.
Infatti il sostegno agli investimenti e le misure di sostegno legate all'unità di superficie sono presenti e consentite in entrambi i regolamenti. Fermo restando la regola generale che il Psr non può sostenere le misure sovvenzionabili dalle Ocm, sono state definite le regole di cui sopra per non escludere totalmente i produttori soci di OP o le OP stesse dalla possibilità di aderire alle misure dello sviluppo rurale. Spesso, però, nella definizione di queste eccezioni si è cercato più di evitare il rischio di doppio finanziamento che definire "a priori" la demarcazione come viene intesa dalla Commissione Europea.
La reale portata di questo approccio si è palesata solo dopo l'approvazione dei Psr e l'emanazione del nuovo regolamento dell'Ocm Ortofrutta. Tale situazione ha comportato una serie di problematiche  a cui il documento appena pubblicato tenta di fornire delle ipotesi di soluzione.

 
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