
Il Piano strategico nazionale (Psn) 2007-2013 ha inserito il paesaggio fra i suoi obiettivi strategici.
In questo modo, il Mipaaf ha voluto evidenziare l'importanza di riconoscere la pertinenza del paesaggio con gli obiettivi e le azioni della nuova Politica agricola comune (Pac) e dello Sviluppo Rurale. Le strategie proposte per il Psn sono contenute in forma estesa nel documento tematico prodotto dal gruppo di lavoro istituito presso la Direzione generale dello sviluppo rurale.
In conseguenza di questo obiettivo, i Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali hanno sviluppato strategie ed azioni per valorizzare questa risorsa.
Il presente documento svolge una analisi delle strategie e le azioni sviluppate nei PSR regionali, in merito all'obiettivo paesaggio, basata sulla qualità delle azioni proposte nei PSR disponibili sul sito web del Ministero al Giugno 2009. Si tratta quindi di una "valutazione preventiva", che non può esprimere un giudizio definitivo sulla loro efficacia, ma che tiene conto dei contenuti delle azioni proposte e delle impostazioni presenti nei PSR. Il giudizio espresso considera il rapporto fra misure proposte e le caratteristiche del paesaggio rurale nelle varie regioni e l'effetto di misure simili già adottate negli scorsi piani di sviluppo.
La presenza del paesaggio in tutti i Psr è senz'altro da considerare un successo, anche tenendo conto delle difficoltà legate a strategie produttive ed orientamenti scientifici consolidatisi negli ultimi decenni, non sempre compatibili con le caratteristiche del paesaggio italiano. Ciò ha generato anche valutazioni non sempre puntuali degli effetti paesaggistici degli effetti delle politiche di sviluppo rurale in merito al paesaggio.
Complessivamente, le misure adottate nei Psr hanno poco considerato le valenze delle risorse paesaggistiche per la competitività (Asse I) e la qualità della vita (Asse III), palesando un indirizzo ambientale o di conservazione della natura, piuttosto che un indirizzo paesaggistico, nell'Asse II, che appare quello con il maggior numero di azioni. Manca in generale un progetto del territorio rurale che armonizzi gli aspetti economici, sociali ed ambientali che producono il paesaggio agrario all'interno di una strategia complessiva, che possa integrarsi anche con la pianificazione territoriale. Si ritiene che la valutazione di mediotermine del PSN debba procedere ad una revisione delle strategie e delle misure fin qui proposte.