
Hanno preso il via ufficialmente mercoledì 1 luglio le attività previste nell'ambito progetto di gemellaggio amministrativo tra il Mipaaf e la Regione Abruzzo.
Nato in seguito ai drammatici avvenimenti dello scorso mese di aprile, il progetto di supportare la Regione nella delicata fase di riorganizzazione istituzionale del settore agroalimentare è stato pensato e portato avanti dalla Direzione per lo sviluppo rurale tramite il programma "Rete Rurale Nazionale 2007-2013", facendo riferimento all'azione 3.1.2 che finanzia le iniziative per il "trasferimento ed innesto in altre realtà delle buone pratiche e delle innovazioni". Il Progetto, con durata biennale ed un budget previsto di un milione di euro per il solo primo anno di lavori, è stato definito dal Protocollo d'intesa Mipaaf-Abruzzo sottoscritto dal Ministro Zaia e dall'Assessore Febbo lo scorso 5 giugno; obiettivo principale, il rafforzamento istituzionale dell'amministrazione regionale tramite il coinvolgimento e la mobilitazione di un team di esperti ad hoc provenienti non solo dal Ministero e dagli Istituti ad esso collegati, ma anche dalle altre strutture regionali che hanno manifestato l'interesse a collaborare e che dunque metteranno a disposizione i propri funzionari per specifiche missioni in Abruzzo.
I lavori, data l'estrema urgenza, si concentreranno nella prima fase sulla completa revisione del Programma di Sviluppo Rurale dell'Abruzzo; le altre tematiche sulle quali saranno previsti interventi coincideranno con i quattro assi del PSR.
La sede dei lavori è stabilita presso le strutture dell'amministrazione regionale a Pescara, dove sono operativi due Coordinatori Tecnico-amministrativi del progetto, residenti in loco per tutta la durata del progetto con compiti di gestione delle risorse umane e dei rapporti con l'amministrazione beneficiaria, organizzazione delle attività e supervisione finanziaria.
L'attività di supporto ai lavori è gestita dal Ministero tramite la "Task Force Cooperazione" della Rete Rurale, che svolge attività di back office e cura i rapporti con i responsabili del progetto, le amministrazioni regionali ed i funzionari stessi coinvolti nelle missioni.
Per entrare a fare parte del roster di esperti da coinvolgere nelle missioni di lavoro presso la Regione Abruzzo, in accordo con le specifiche competenze professionali e le necessità del progetto, l'esperto dovrà fare pervenire il proprio Curriculum Vitae nel formato Europass (qui allegato).
La copia del CV, correttamene compilate e firmata, dovrà essere trasmessa in formato .pdf ai responsabili della Tak Force Cooperazione.